Amedeo Modigliani “Nu couché (sur le côté gauche)”

Sì, perché l’emozione è stata davvero intensa, questa mattina. Un bisogno fisico di potermi esprimere ancora su tele di grandi dimensioni, cosa che non posso più fare. E questo, credetemi,  mi spezza il cuore, provocando lo stesso dolore che si prova per un amore perduto, o non ricambiato. Non lo auguro a nessuno. Un’emozione che non mi vergogno a dire, mi ha commosso fino alle lacrime, perché mi ha riportato, di colpo, al momento, anni fa, quando proprio l’arte di Modigliani, la sua vita, la sua immensa potenza espressiva, mi ha permesso di riavvicinarmi alla pittura.

Lasciate ogni speranza, voi che entrate qui

Esattamente. Lasciate fuori la speranza di trovare il “comune” articolo di blog, recensioni di libri, film, o cucina, fashion e chi più ne ha più ne metta. Qui c’è Anna, una piccola “barca” in viaggio verso l’oceano. L’anima di un’artista sconosciuta, fuori dalle righe, sfacciata, ribelle, folle, strana, presuntuosa. Sì perchè la presunzione non è sempre sinonimo di boria e sopravvalutazione delle proprie capacità, a volte è semplicemente è consapevolezza del proprio Io, nulla di più.

C’era una volta

Ogni volta che nella mia mente si affaccia una nuova storia da raccontare, per me inizia un lungo e incredibile viaggio. Sento bussare alla mia porta e quando apro eccoli lì, i personaggi, le loro storie; con la loro bellezza, la loro gioia, i loro difetti, fantasie e chi più ne ha più ne metta. […]

Vi racconto l’artista che è in me

Sapete qual’ è l’angoscia, il fardello, l’enorme peso che porta sul cuore un’artista? No, non è la sua follia, o il suo “vedere il mondo come in realtà è, e non come gli altri vorrebbero che fosse”. E’ il sapere di avere dentro così tanto fuoco da poter scaldare l’universo. Così tante lacrime da riempire gli oceani. Così tanto sole da illuminare la notte a giorno. Così tanto amore da scoppiare. L’unico modo che ha per donarlo è imprigionarlo nel colore, stenderlo sulla tela, mescolato ai veri sentimenti, alle cose più semplici, ormai sempre più dimenticate. Mescolato alla vita, all’enorme gioia di vivere e di condividere.

Intervista

Intervista  a cura di Il mondo dello scrittore :http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/fazio-anna-maria/intervista-anna-maria-fazio-cura-mondo-scrittore/ D: Racconta la tua esperienza come autore: R: La mia esperienza come autrice è nata per gioco, con i classici racconti eros. Uno stile personale, dato per immagini e influenzato dalla mia creatività come pittrice. Il racconto però non mi bastava più. Nella mia testa cominciavano […]

L’amore non mi basta

Troppo complicata per essere amata nella mia interezza di donna? Mi domando spesso, e la mia risposta non mi soddisfa il più delle volte. Forse volevo troppo da una relazione? Forse mi aspettavo di incontrare un uomo che mi travolgesse a tal punto da innamorarmene? E poi? Che fine avrei fatto? Era davvero quello che volevo? Mi sarebbe bastato l’amore? E poi cos’è l’amore?Una bella casa, una famiglia da “mulino bianco”, con la prospettiva di giorni sempre uguali, specialmente a letto, dove i brividi del piacere, sarebbero via via diventati un ricordo sempre più flebile. Vedere la passione che cambia dimensione, il desiderio diventare un optional. No, a me non basta, non ci sto dentro. Non basta essere delle buone madri, delle brave persone, delle brave mogli, delle brave donne. Bisogna sentirsi FEMMINE, nel cervello…

Once up on a time…

One up on a time… Foto: Maria Svarbova C’era una volta una ragazzina di nome Anna. Amava la pittura, s’immergeva nei colori sin da quando era piccola…iniziò così a crescere con mille sogni…a volare con la fantasia; uno dei suoi sogni era il principe azzurro,  quale bambina non lo ha mai sognato? Tutte! Salvo poi […]