Quanto sei disposto pagare per il successo?

Arte e dignità= Libertà

 

Purtroppo quando sei un’artista” emergente, ma sopratutto sei con un badget limitato e non meno pretendi meritocrazia per avvalorare i complimenti e le recensioni sulla tua arte, giudizi emessi da enti preposti e da critici d’arte, non c’è posto per te. Non c’è posto per gli artisti che come me lottano per far valere la verità e che non comprano il successo o la popolarità. Artisti che meritano verità e che non si rendono complici di chi specula su di loro.

Io lo sapevo già, ma ho voluto dare il beneficio del dubbio.

Mi sono sbagliata, ancora una volta e questa è l’ultima volta che credo alle fandonie che raccontano, gallerie, curatori ecc. Sono io a rimetterci? No. Non credo proprio. Dovresti farlo anche tu che leggi questo articolo.

Se sei un artista che ha un minimo di dignità, non accettare proposte di mostre personali, all’estero o in Italia che prevedano “contributi”, costi di gestione, marketing promozionale. Non è la tua arte che vogliono, Solo i tuoi soldi.

Non illuderti, non credere alle lusinghe e a promesse di successo. Non serve a niente, se non a infoltire il loro portafoglio.

Ricorda che se davvero leggessero i siti degli artisti, se davvero scegliessero opere meritevoli, artisti di talento nascosti nella moltitudine, sarebbero loro a investire su di te, sarebbero loro a credere nel tuo lavoro e nel messaggio artistico che hai per il mondo. Non credere alle fandonie che ti raccontano. E sopratutto non volere il successo a ogni costo. Se sei un creativo e lo fai con vera e autentica passione, espandi la tua arte in altri ambiti, spazia, inventati nuovamente ogni volta. Credi in te stesso e la fortuna ti sorriderà.

 

“Lei ha un badget limitato e non possiamo fare beneficenza“. Questo significa che se vuoi fare carriera, le strade sono solo due, e nei miei post su questo blog e da sempre sui miei social, le ho elencate e ribadite così tante volte da farmi venire la nausea. La speranza, non muore mai. Io spero con tutto il mio cuore che un giorno tutto questo schifo nel mondo dell’arte e dell’editoria (è la stessa storia, cambia solo l’oggetto da impegnare) possa finire. Ma per finire, per migliorare e per vivere con dignità la propria arte, in pace con la propria coscienza, gli artisti, coloro che si sentono tali dentro l’anima e non perché un pinco pallino TE LO FA CREDERE, devono aprire gli occhi e ribellarsi come ho fatto io, e come farò fino a che avrò respiro. Fosse l’ultima cosa che faccio.

Smettetela di credere che PAGANDO potrete avere quello che desiderate. Certo il denaro o altri mezzi potranno farvi ottenere il successo, o l’illusione che sia tale, ma ricordate, il prezzo da pagare vi renderà sempre schiavi. Schiavi del denaro, e della mercificazione del talento.

Quando giustificano certe richieste dicendovi che c’è crisi nel mondo dell’arte o dell’editoria, sono tutte delle grandi balle!

Forse è una battaglia persa in partenza, ma ho la coscienza pulita e il coraggio di sbattervelo in faccia. Credeteci o meno. A voi la scelta. Io sono un’artista libero. La libertà ha un sapore che non immaginate.

 

Riflettete, prima di credere alle favole.

Lieta di servirvi.

LastCry

 

 

 

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