Qualcosa di speciale sta arrivando

 

 

L’attesa è quasi terminata…

 

L’attesa per l’uscita di Alla destra del Diavolo, il mio thriller psicologico a sfondo erotico, in uscita con Segmenti Editore, mi tiene col fiato sospeso.

Un po’ perché le cose belle, dicono, si fanno aspettare, e un po’ perché la casa editrice sta lavorando affinché tutto sia perfetto, e questo richiede tempo. L’emozione, lo so, sarà tanta, indescrivibile, perché è il mio primo romanzo, un lavoro intenso col quale ho convissuto per anni, lavorando duramente e cercando di dare il massimo, ma anche perché l’attesa offre un motivo in più per non perdere tempo, per continuare a “costruire”, a raccontare attraverso le pagine bianche di un manoscritto, il secondo, incredibile, intenso, e conclusivo capitolo di questa storia. Ma non ci sarà solo un romanzo, un thriller che vi terrà col fiato sospeso, ma molto di più.

 

Questo romanzo rappresenta il fulcro della mia ispirazione, e lavorare alla stesura del suo seguito è più che mai appagante per me, mi sta regalando nuova ispirazione per opere inedite come pittrice, e soprattutto mi dona ogni giorno tanta forza, tanta determinazione.

 

Io, nel mio piccolo, da artista e autrice emergente e autodidatta, ci tengo ad affermarlo, (come odio il termine “Emergente” porta nell’immediato a pensare  che l’artista definito così sia sempre sul punto di scomparire sotto i flutti, e sia alla ricerca spasmodica di rivalsa, di “emergere” appunto, dalle acque e tornare finalmente a respirare a pieni polmoni.)

 

Nel mio caso, essendo più che mai convinta di continuare a definirmi “artista ribelle” sia l’appellativo che più si confà alle mie corde, mi piaccio dentro questo termine, perché dietro c’è una lotta dura e difficile per un’affermazione meritoria del mio modo di fare arte,. La mia è una proposta, non un’imposizione. Piaccio? Bene, non piaccio? Va bene ugualmente. Ho la coscienza pulita, candida, meno chi ha cercato, negli anni, di mettermi il bastone tra le ruote, con ostacoli d’ogni tipo. Cadere in una battaglia, non vuol dire arrendersi, ti debilita, certo, ma se gli obiettivi sono forti e sono la tua ragione d’essere a questo mondo – non esagero, perché è solo così, portando avanti un progetto al quale hai dedicato anima e corpo per tanto tempo, e dare onestamente il massimo, danno un senso alla nostra vita. Negarlo è un’idiozia, lo sapete.  Almeno per chi desidera in tutta onestà percorrerlo scegliendo la strada meno “battuta”, quella lastricata di ostacoli. Ci vorrà più tempo, forse, ma almeno avrà la coscienza pulita.

 

Il mio mondo è difficile da comprendere ma solo perché le persone non si fermano abbastanza a “leggere della sostanza con cui è fatto l’artista”.

Sto lavorando senza sosta da mesi, grandi e incredibili sorprese attendono l’uscita del romanzo, ma presto vi comunicherò notizie in anteprima riguardo qualcosa di davvero speciale e unico che lo riguarda.

Seguitemi, mi raccomando, ci siamo quasi, manca poco, che dico, pochissimo.

LastCry

 

 

 

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