L’Io dell’Anima – Psicologia di un’artista

L’Io dell’Anima – Psicologia di un’artista

 

Ci sono molti artisti che propongono, presentano le loro opere attraverso dei tutorial. “Come nasce un mio quadro”, video che raccolgono consigli su come dipingere, una raccolta di immagini delle fasi di creazione di un quadro.

Io sono un’autodidatta, e ne ho visti e seguiti molti di questi tutorial, tutti molto utili e interessanti. In pratica se prima di vederli non sapevi di poter disegnare o dipingere, dopo d’improvviso ti senti “artista”; sembra tutto così facile. Forse lo è se guardi tutto questo come un esercizio puramente pratico, un’espressione della tua manualità, della creatività. Io dipingo da tanti anni, nel lontano 2006, quando iniziai questo viaggio,  credevo che il mio “fare arte” si sarebbe fermato all’espressione proprio di questa creatività, una sorta di sfida con te stesso per “vedere se ne sono capace”. Scoprire poi, la reazione di parenti e amici alla vista di un tuo quadro, leggere nei loro sguardi incredulità, specie se poi, quel quadro non riescono a decifrarlo, nel caso di pittura astratta informale; il genere pittorico col quale , come artista emergente, sono “conosciuta” nel mondo dell’arte contemporanea.

La cosa poteva essere anche divertente, gratificante anche, ma come un bambino che cresce e matura psicologicamente oltre che fisicamente.

Io sono cresciuta come persona, come donna, ma sopratutto come artista. Una crescita personale, che ha modificato il mio Io artistico, ghettizzato in precedenza con un’etichetta di emergente, uno dei tanti, tutti più o meno simili, appartenenti a questo o quel genere pittorico.

Ecco quindi che ti senti “uno dei tanti” che in definitiva si traduce in nessuno.

Fin qui ci può anche stare, se il tuo intento è “essere qualcuno”. Io non voglio essere qualcuno, ma essere me stessa, sempre e comunque.

Il  non scendere a compromessi, il non adeguarmi alla massa, pur di “essere”  è nel mio DNA. Ecco perchè io non ho tutorial da proporre; 

non ho metodi, tecniche e suggerimenti. Ciò che ho dentro, l’inquietudine meravigliosa e devastante che viaggia insieme a me e mi spinge a continuare questo percorso, non si può insegnare. Lei è presente nei miei sogni, nei miei incubi, legge le persone attraverso i miei occhi, mi seduce con  voce sirenica. Ha indicato al mio cuore, suggerito all’anima l’unico percorso che può rendermi felice. Sì, perchè la felicità che tutti aneliamo, che ricerchiamo nelle persone, nell’amore, nel nostro esistere, non proviene dalla stessa fonte, non è uguale per tutti. Forse mi prenderete per pazza, ma ciò che affermo nasce dal profondo del mio cuore. Folle, atipica, personalità di un’artista ribelle quale sono.

L’unico modo che ho per farvi capire qualcosa del mio mondo e di ciò che affronto ogni giorno è dipingere tele, scrivere  storie. 

In anteprima vi regalo la copertina del mio nuovo romanzo il cui palcoscenico vede la grandiosa opera d’arte che è Venezia e il mondo dell’arte contemporanea.

Vi aspetto il 14 febbraio 2016.

Lieta di servirvi.

copertina ebook romanzo thriller 2016

Preferisco essere protagonista della mia tragedia
che spettatore della mia vita.

Oscar Wilde

 

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