Amedeo Modigliani “Nu couché (sur le côté gauche)”

Sì, perché l’emozione è stata davvero intensa, questa mattina. Un bisogno fisico di potermi esprimere ancora su tele di grandi dimensioni, cosa che non posso più fare. E questo, credetemi,  mi spezza il cuore, provocando lo stesso dolore che si prova per un amore perduto, o non ricambiato. Non lo auguro a nessuno. Un’emozione che non mi vergogno a dire, mi ha commosso fino alle lacrime, perché mi ha riportato, di colpo, al momento, anni fa, quando proprio l’arte di Modigliani, la sua vita, la sua immensa potenza espressiva, mi ha permesso di riavvicinarmi alla pittura.

Come l’abisso

Come l’abisso Come l’abisso di roccia ai miei piedi riposa su un abisso più profondo, come a mille i ruscelli si precipitano raggianti alle schiume dell’orrido balzo e come diritto il tronco si protende nell’aria col suo fiero impeto così è l’Amore onnipotente che tutto forma e tutto nutre… Dài requie ai miei pensieri, illumina […]