Cos’è Il salotto buono di Anna?

Cos’è Il salotto buono di Anna?

Era da un po’ che volevo scrivere questo post, o articolo, o non so, decidete pure voi come definire ciò che scrivo.  Eccomi qui, per quei pochi che passano per caso da queste parti a spiegare cos’è Il salotto buono di Anna. 

vela2Qualche mese fa ho deciso, follemente, di buttarmi nella mischia, e provare a raccontare chi sono – in un modo un po’ diverso da ciò che si può leggere sul mio sito – e come mai mi trovo qui, in questo oceano. Ho capito che il modo più semplice e forse il più efficace è essere semplicemente me stessa, ossia Anna Maria (Anna per gli amici) una persona come ce ne sono tante, è con certezza, piena di difetti, ma anche (lo dice chi mi conosce nel profondo) dotata di quei rari pregi che sono sempre più evanescenti ormai…quali sono questi pregi? la lealtà, la profondità d’animo, la sensibilità e la purezza del cuore. L’ho fatto attraverso i miei quadri, fino adesso, ma non ci sono riuscita veramente.

Proverò a farlo in un altro modo, ossia parlando attraverso i miei scritti dell’Abisso nel quale nuoto da sempre, nell’Inquietudine che mi accompagna, nella gioia che da il solo respirare in questa vita, che forse ha in serbo per me ancora sorprese. Me ne compiaccio e mi crogiolo in questa mia “ribellione” perché è così che sono, così che esisto, piaccia o non piaccia, non m’importa. E’ solo così che ha un senso vivere…lottare per i propri sogni nel modo più semplice, con le proprie forze.

Forse un giorno, quando le mie braccia stanche e il mio viso ricamato dalle rughe di questa vita che tanto amo, abbraccerò i miei nipotini, potrò raccontare loro la storia di una donna semplice innamorata della vita, che non ha usato il suo corpo ma la sua mente per far conoscere il suo messaggio e che crede che ci sia ancora del buono nelle persone. Al di là dei sogni c’è la speranza che tutto è possibile.

Ci sono percorsi nella vita di ognuno di noi, che vanno battuti passo passo, voltandosi indietro anche, ma non per un ultimo sguardo malinconico a ciò che si è lasciato, ma a ciò che ci ha accompagnato in quel cammino, dolore compreso, arricchendoci. Un tassello in più per questo puzzle da mille pezzi che è la vita.

Mettersi a nudo, con nuove opere e un romanzo, un thriller che forse stupirà, o anche no. Lo faccio con questo progetto alquanto ambizioso – me ne rendo conto – ma è inevitabile, ne sento il bisogno, è qualcosa di incomprensibile per molte persone, per me è diventata dopo i miei figli, la mia ragione di vita.  Vivo costantemente in una sorta di Limbo, nel quale convivono gomito a gomito le due parti di me – sempre che siano due solamente e non a loro volta frastagliate come tanti piccoli scogli  che fuoriescono dalla terra e si affacciano in un mare di falsità, opportunismo, di ingannevoli lusinghe.

Un mare che sembra voler dar spazio solo alle grandi navi, agli yatch lussuosi, ai transatlantici pieni di lussi e sfarzi, dai colori sfavillanti, ai pescherecci dotati di grandi reti pronte a pescare sempre i pesci più grossi, i più importanti, che solcano gli oceani del nulla, di questa società che non riesce più a vedere a un palmo dal suo naso. Troppo facile così. Io non ci sto.

Mi hanno definito un’artista per anni, ma solo perché chi si appresta a dipingere su una tela fa qualcosa di artistico.

Non hanno mai analizzato attentamente chi c’era dietro a quella tela, chi s’imbrattava le mani di colori ai quali cercava di dare una voce. La voce che accompagna una musica che pochi, forse davvero nessuno è in grado davvero di ascoltare.

L’anima di un artista come me, è come una piccola barca, a fatica e anche mal concia, non dotata di tecnologie o di astuzie marinare, che s’inoltra in mare aperto, dove regnano gli squali, per convincerti a desistere dalla  tua “giornata di pesca”.

Una piccola barca che ritorna a riva, di nuovo, ogni giorno. Delusa e amareggiata, apparentemente sconfitta, ma carica e ricca di quella vitalità e forza, di quella consapevolezza che ogni giorno vissuto nell’onestà è un giorno nuovo, un traguardo che non ha eguali. Il prezzo di una pesca misera ma onesta in un mare di menzogne e tra i cui flutti  emerge fiera perchè è  riuscita a non affondare.

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Ci saranno sguardi di scherno, chi storcerà il naso alla vista di qualcuno così diverso, così folle e illuso ai loro miseri occhi ciechi, da fare paura. Quella paura del diverso che affascina. Ci si chiede sempre cosa passa per la testa di un “artista” un pittore nel mio caso, ma anche scrittore, a maggior ragione.  Ciò che  non si conosce  fa paura. Meglio non sapere, non conoscere la vera anima di chi “vede con altri occhi” di chi vive nell’Amore puro e pieno, di chi non usa parole sacre come amore, sincerità, onestà, sentimento, solo per riempirsi la bocca, in spazi di tempo rubati alla noia, ma le pronuncia, le pensa, le scrive con il cuore e ne fa fondamenta della sua essenza. Di chi ha il coraggio di aprire le porte dell’anima e scavarci dentro; non una sbirciatina per poi fuggire facendo finta di “non aver guardato” ma deciso e convinto che la vera strada per sentirsi vivi e non zombie è accettare ogni lato di noi. Il bianco e il nero, senza vergogna.

Quella piccola barca naviga lenta, semplicemente dotata di remi e una piccola vela. Qualche buco rammendato sulla tela per poterle far respirare il vento. Qualche crepa sullo scafo certo, ma  mai abbastanza profondo da impedirle il suo viaggio. Un viaggio nell’oceano di speranza.

Ecco, questo è Il salotto buono di Anna. Qui c’è il mio pensiero, di donna, di artista, forse un giorno di scrittrice, chi può saperlo. Quello che so è che la mia sfrontatezza, la mia presunzione di considerarmi “fuori da questo tempo” è salda e determinata più che mai a far parte di chi “fa la differenza”; scusate se è poco.

Lieta di servirvi.

Anna

2 commenti su “Cos’è Il salotto buono di Anna?

  1. Cara dolce Anima bella…Anima proprio con la lettera maiuscola…c’è solo da prendere esempio da una persona così pura…la falsità, la cattiveria, tutti i peggiori pecati capitali regnano nell’uomo risparmiando solo alcuni “esemplari”…nel silenzio sono e ti sarò sempre vicino, continua a tener duro e ad essere viva come sempre…con questo pensiero voglio donare un abbraccio di luce alla tua Anima…

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