Amedeo Modigliani “Nu couché (sur le côté gauche)”

Sì, perché l’emozione è stata davvero intensa, questa mattina. Un bisogno fisico di potermi esprimere ancora su tele di grandi dimensioni, cosa che non posso più fare. E questo, credetemi,  mi spezza il cuore, provocando lo stesso dolore che si prova per un amore perduto, o non ricambiato. Non lo auguro a nessuno. Un’emozione che non mi vergogno a dire, mi ha commosso fino alle lacrime, perché mi ha riportato, di colpo, al momento, anni fa, quando proprio l’arte di Modigliani, la sua vita, la sua immensa potenza espressiva, mi ha permesso di riavvicinarmi alla pittura.

Spoonflower & Me – Una nuova collaborazione.

A Marzo 2018 ho conosciuto l’azienda Spoonflower, che mi ha “aperto un mondo”, ricaricando la mia creatività e permettendomi di essere un’artista italiana, tra le  migliaia di designer  di tutto il mondo, che collaborano con lei e poter vedere così realizzato parte di quel sogno di bambina. 
L’azienda di cui mi pregio di collaborare è Spoonflower e mette in condizione migliaia di artisti e designer di tutto il mondo di trovare un modo alternativo, alle esposizioni  e vendite della loro arte, per  far conoscere il loro lavoro. Ottenendo così uno stimolo alla loro creatività e trasformando  i loro disegni  in tessuti per la vendita al dettaglio, sia a metro sia trasformati in corredo casa, carte da parati, carta da regalo  ecc.

Booktrailer – Alla destra del Diavolo –

Il mondo dell’Arte Contemporanea si macchia di sangue e mistero attraversando gli scenari spettacolari d’Irlanda, e le atmosfere cupe e ombrose delle calle di Venezia. 
Un oscuro presagio di morte si nasconde dietro le tele di una misteriosa pittrice in arrivo per una mostra nella città lagunare, durante il Carnevale 2010, e insieme alle pagine di un libro, tassello dopo tassello, verità inimmaginabili verranno alla luce. Tra mostre d’arte, sensuali balli in maschera dal sapore settecentesco nei palazzi più affascinanti e importanti della Serenissima, Alessandro scoprirà solo la punta dell’Iceberg di quello che inevitabilmente segnerà la sua esistenza.

Il bilancio di ogni nostro anno.

Non mi accontento, nel lavoro come nella vita privata. Piuttosto rinuncio, e proseguo il cammino verso nuove mete. Dovrebbero farlo tutti. Dare un significato alla propria vita, veramente, essendone orgogliosi. Permettere a ogni briciolo di sé di trasformarsi in polvere e poi in pietra, levigato dal tempo e dall’esperienza, alimentata dal coraggio di rimanere anche da soli, piuttosto che insieme con qualcuno che frena il tuo cammino con l’intenzione di spezzare le tue ali. Siamo nati da soli, e da soli ce ne andremo. Non ci pensiamo mai a questo, convinti che il senso della nostra vita debba darcelo qualcun’altro. Noi, soli, e per primi, siamo chiamati a dare forma ai nostri sogni, a combattere per realizzarli. A mettere in cima alla torre le cose più importanti e scar

Creare è il mio scudo.

Mi perdo e mi ritrovo. Il resto del mondo mi scivola addosso. Non penetra, seppur la vita e le sue “congetture”, l’opinione della gente, tra gli affanni e le rincorse per conquistare il proprio posto nel mondo, tenti di scavare un sentiero. Scalfendo lo scudo che mi protegge dal mondo freddo e arido, nel quale solo queste mie passioni portano luce e calore.

Melodie Sensuelle – Il profumo che ti trasporta dentro alle pagine di un romanzo

Perché dico questo? Semplice. Melodie Sensuelle è il profumo che ti porta all’interno della storia di Alla destra del Diavolo (Segmenti Editore).
E’ incredibile, oserei magico, mistico. Un profumo reale, vero, fragrante, sensuale, magnetico, e che vorrei potesse regalare alla donna che lo indossa, la sensazione di sentirsi artefice del suo destino. Profonda e indimenticabile.
Nel bene e nel male noi donne siamo uniche, proprio come la protagonista di questo mio romanzo che spero riuscirà a incantarvi e a farvi “entrare nell’anima di un’artista”.

La mia nuova immagine sul web

E’ importante, quando sei un artista che fa seriamente il proprio lavoro, avere un’immagine professionale sul web. Proporsi, come nel mio caso, con più sfaccettature, artista, scrittrice, designer, richiede molto lavoro, attento, scrupoloso, plasmato. Ho iniziato da Self, sia col mio sito ufficiale, sia quando ho aperto su WordPress il mio blog personale, Il salotto […]

Case Editrici free- La mia lista – Nessun ripescaggio. Non si vince niente!

E senza addurre giustificazioni per la richiesta di denaro per la pubblicazione – come la crisi dell’editoria, il rischio d’investimento troppo alto, e senza certezza (ma quella non te la offre nessuno nella vita) – trattandosi di scrittori sconosciuti al grande pubblico, o ancor peggio, dichiarare che si tratta di una “collaborazione necessaria” …

Essere o non essere se stessi ai tempi di Facebook

Ho conosciuto anche la bontà, la generosità, l’umiltà e la solidarietà di altre persone, e di loro amo circondarmi, leggere i loro scritti, assorbirne la saggezza, l’intelligenza, la determinazione, e anche l’audacia d’intenti. Persone di buon cuore. Persone dalle quali ho imparato tanto; persone coraggiose e libere di pensiero, e che non hanno peli sulla lingua; queste persone hanno stimolato e incoraggiato quella parte intima di me che temeva – scusate, ma sono un essere umano come voi – di non farcela a continuare la mia battaglia nella vita, in primis.

A-R-T-E – Artisti si nasce o si diventa?

La gente non legge. Non leggono nemmeno quei galleristi o curatori d’arte, che spulciano su Google i nomi di artisti cui fare le loro proposte, senza nemmeno sprecarsi a leggere cosa scrivono sui loro siti, quale sia o meno la loro politica artistica e di pensiero. Non si fermano a pensare, a riflettere.
Se lo facessero, cambierebbero strada. Ognuno, Però, fa il proprio lavoro, e quello è il loro.

L’attesa della crisalide

L’insicurezza è ciò che ci spinge, inesorabilmente, a voler essere parte di un qualcosa, a tutti i costi, annientando ogni possibilità di renderci unici, consapevoli della nostra forza, della nostra potenzialità. Se poi, quel qualcosa è sbagliato, ed esula dai nostri principi, poco importa. Meglio una mera illusione che un’amara consapevolezza.

Servizi editoriali

Perché voglio aiutarti? Semplice, sono un’artista ribelle, catapultata nel meraviglioso mondo della scrittura, e che sa molto bene cosa significa provare a realizzare un sogno.
Perchè inviarlo proprio a me?

Semplice; non ti costa niente, e puoi avere una prima valutazione (anche spietata, non lo nego) del tuo manoscritto, e inoltre consigli sui punti di forza e su quelli deboli.

“Alla destra del Diavolo” – Anna Maria Fazio – Segmenti Editore

Venezia, Liceo Gugghenaim. Alessandro O’Brian, studente diciannovenne non immagina che la giovane, sensuale e misteriosa donna appena incontrata nel corridoio della scuola sia Elisa Ferrari, la nuova docente del corso d’arte. La donna, che è anche pittrice, è arrivata da poco in città, ha appena messo un annuncio per un casting di nudo maschile nella bacheca della scuola. Decisa a provocare in ogni modo il giovane studente, propone al ragazzo di presentarsi all’indirizzo scritto sull’annuncio.

Il giovane sarà coinvolto in giochi erotici e ricatti psicologici con i quali la donna, riuscirà a rubargli l’anima e il cuore.

L’artista incompreso e la sua Musa

Non sempre è positivo, non subito, anzi, tutt’altro. Ti provoca un dolore fisico, lancinante, uno smarrimento, una solitudine, e quella sensazione maledetta che gli inetti giudicano “il vittimismo degli artisti incompresi; “nessuno potrà mai capirli”. Consiglio: e’ meglio non capire davvero un artista. Ma gli artisti non hanno bisogno di essere compresi. Ci sono critici che sprecano parole, lunghe pagine nel tentativo di definirne la giusta impronta. Spesso saccenti, poco immedesimati in quel che davvero è l’artista, il suo messaggio. L’artista non è così trasparente come si vuol far credere. L’artista è mutevole, si mimetizza, non rivela mai, in modo cristallino il suo vero Io. Diverrebbe scontato. Facile da manipolare.

La serie è completa – Ultime quattro opere

L’emozione che provo non la si può descrivere. Un misto di tensione, gioia, soddisfazione, mi verrebbe da aggiungere “rabbia” ma non è la parola giusta. La parola giusta è orgoglio. Sì, orgogliosa di aver lavorato tanto e di aver perseguito la strada giusta. Ottenere la pubblicazione del mio romanzo da una casa editrice che non chiede contributo, Segmenti Editore.

E’ importante, per me e per tutti quelli che scrivono e desiderano realizzare il proprio sogno senza scappatoie, sotterfugi dettati dal pagare un contributo. C’è molta, direi abissale differenza tra pubblicare il proprio lavoro perchè “è piaciuto” alla casa editrice che crede in te, e non nei tuoi soldi?

Personaggio in cerca d'autore

Personaggio in cerca d’autore

So che è solo l’inizio e sto continuando questo percorso all’interno del mio cuore, la mia mente è fusa col tuo dolore. I tuoi brividi sono i miei, la mia passione è la tua, e la mia pelle ne ha assorbito le impronte. Siamo una squadra. Scrittrice e personaggio. Non ti abbandonerò, non temere. La strada da percorrere insieme è ancora lunga. Sto continuando a scrivere di te, divoro pagine, per te.
Io sarò la tua voce, il tuo cuore. Sorprenderai, sconvolgerai, ma so che s’innamoreranno di te, profondamente come è successo a me.

Il mio sogno che si avvera!

I sogni sono preziosi, vitali. I sogni sono importanti. C’è chi non crede, chi non ha fede, chi non ha abbastanza fiducia in se stesso e si arrende, senza combattere, o peggio, sceglie scorciatoie, compromessi che tolgono dignità al proprio lavoro. Questo abbraccia, ormai, molta della nostra quotidianità, sia nel lavoro che nella vita privata, e anche in quella parte così profonda, intima, che è il “Sogno nel cassetto”. Per un aspirante scrittore, quel sogno è, o dovrebbe essere, pubblicare il proprio libro con una CASA EDITRICE NON A PAGAMENTO.

Ebbene, il mio sogno si è avverato.

Il mio progetto editoriale e artistico – fondere la pittura con la scrittura – al quale lavoro ormai da tre anni – ha trovato luce grazie a Segmenti Editore.

Il mio romanzo thriller a sfondo erotico/psicologico ambientato nel mondo dell’Arte Contemporanea, tra il fascino dell’Irlanda e le cupe atmosfere Veneziane sarà prossimamente in libreria.

Eureka!

Il mio progetto artistico/letterario ha trovato ciò che cercava da tempo. Questa volta è tutto vero. Quasi non riuscivo a crederci quando ho ricevuto la mail, che stesse accadendo alla sottoscritta. Un’artista ribelle, fuori dalle righe e determinata a farcela con le proprie forze.

Una lunga battaglia, la mia. Trovare una casa editrice che valutasse attentamente e professionalmente il mio romanzo, senza avanzare richieste di contributo, giustificandole come “necessarie” per il delicato momento di crisi del mondo editoriale.

L’attesa del piacere

La collaborazione accettabile tra autore e CE consiste nello scrivere buoni testi (voi) pubblicazione, editing, correzione, promozione, distribuzione e quant’altro da parte della casa editrice. Altrimenti stampate da soli il vostro libro. Fate prima e risparmiate tempo e denaro. Ma così facendo contrabbandate un sogno con una mera illusione, o ancor peggio vi svendete, e anche male.

La Verita’ è un atto di coraggio 2

Io non ho niente da perdere, artista emergente sconosciuta sono e artista emergente sconosciuta rimarrò. Sono io che decido come pormi, o mi si prende con tutto il pacchetto, o niente. Lo faccio nella vita, altrettanto come artista.
Mi ascolta attento e afferma che non è come gli altri. Lui crede in me e nel mio talento.
Ovviamente non gli credo. (NON MI SBAGLIAVO).
Qualche giorno dopo decido di scrivergli una mail. Gli propongo una sfida. Investire su di me, e se davvero le sue parole sono sincere e vede in me del talento, ci metta la faccia. Io non pago un solo centesimo, né per esporre i miei quadri né per pubblicare, se valgo come artista saremo in due a guadagnarci, altrimenti per lui sarà un affare mancato. Il rischio dell’imprenditoria è soprattutto questo. Scopro che la sua primaria attività è l’editoria, l’amore per l’arte ne ha decretato la seconda.
Non immaginavo che la sua risposta sarebbe stata “Ok, accetto”. (MAI PECCARE D’ INGENUITA’ CON CERTI SOGGETTI).

Apotheosis – Terza opera

Nuova opera della serie “L’anima di un quadro tra le pagine di un libro”. Otto opere su tela che raccontano, si plasmano, si concedono e si negano nella trama del mio nuovissimo romanzo thriller “Alla destra del Diavolo”. L’arte contemporanea, gallerie, curatori d’arte, passioni proibite, inganni, misteri e erotismo, arte, colori e magiche atmosfere tra l’Irlanda e Venezia. Un romanzo che aspetta un’editore free, uno vero!

“Abortion soul” Opera n° 2

Abortion soul – (Aborto d’anima) acrilico e olio su tela, 100×70, anno 2016

Mi piacerebbe potervi descrivere l’opera, anche sommariamente, ma essendo lei, e le altre sette della serie “L’anima di un quadro tra le pagine di un libro” il fulcro del mio progetto editoriale e artistico, sono costretta ad attendere ancora, sperando che presto questa incredibile storia mozzafiato possa regalarvi emozioni e suspance sfogliando le pagine di questo mio lavoro, e possiate cosi, “entrare all’interno della sua anima”.

2006/2016 – Artista quotata dall’ALBO MONDIALE DEGLI ARTISTI

2006/2016. Dieci anni di lavoro, studio, introspezione e pezzi d’anima. E’ impossibile dare valore al proprio lavoro; si rischia di sopravalutarlo o sminuirlo. Non è l’artista che decreta il merito, il valore, l’intensità del suo operato. Ci metti l’anima, cerchi di dare un significato allo Tsunami che ti travolge e ti fa sentire così folle, così diversa, quasi un’aliena. Poi, un giorno arriva il riconoscimento legale, e tutto diventa reale.

Alla destra del Diavolo – il nuovo thriller di Anna Maria Fazio (LastCry)

Un romanzo sconvolgente ambientato nel mondo dell’Arte Contemporanea e nella magica e sensuale Venezia.

Già, ma come accade per ogni progetto portato a termine, ciò che sembra terminato, invece non lo è affatto. Ora inizia il periodo più duro, e la scala è sempre in salita. Ormai ci sono abituata.

Come promesso, però, eccomi qui a parlarvi di questo romanzo che io considero “Il mio grande progetto”.

L’Io dell’Anima – Psicologia di un’artista

non ho metodi, tecniche e suggerimenti. Ciò che ho dentro, l’inquietudine meravigliosa e devastante che viaggia insieme a me e mi spinge a continuare questo percorso, non si può insegnare. Lei è presente nei miei sogni, nei miei incubi, legge le persone attraverso i miei occhi, mi seduce con voce sirenica. Ha indicato al mio cuore, suggerito all’anima l’unico percorso che può rendermi felice

Caro Babbo Natale…

La mia potrebbe essere una lettera e attraverso le cui parole, in molti, o forse in pochi, potrebbero riconoscersi.; visti i tempi nei quali viviamo dove dilaga ormai come una mare impetuoso il buonismo, il porgi l’altra guancia, il “è vero, hai ragione, ma io preferisco tacere, o “ vai avanti tu, che io quasi quasi faccio finta di niente come fa la massa. E’ più comodo.